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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Premetto che, pur avendo preso atto delle parole di Fassino e D’Alema, non ho cambiato idea rispetto ad una settimana fa sulla vicenda Unipol-BNL.
Ma indubbiamente il Presidente del Consiglio, con le sue illuminanti dichiarazioni degli ultimi giorni, ha provveduto a ricordarmi quali sono le priorità politiche dei prossimi 3 mesi: 1) lasciare che si ridicolizzi da solo e sottolineare i suoi patetici tentativi di ribaltare la realtà; 2) vincere le elezioni; 3) mandarlo a spendere i molti anni di vita ricca e felice che ancora gli restano in una delle sue molte residenze sparse per il globo.
Tutto questo è ancora possibile, a patto che l’Unione prodiana diventi finalmente tale di fatto e non solo di nome. Questo non è affatto scontato, ma spero che il masochismo storico della sinistra (e del centro che le si accompagna) riesca ad essere frenato almeno fino al 9 aprile.
Ma, in ogni caso, Berlusconi è per me come una medicina, come un prezioso antidoto che riesce sempre a guarire i miei avvelenamenti mentali e umorali.
Grazie, Silvio, continua così.
Vorrei scrivere qualcosa sulla vicenda Unipol – BNL.
Non ho le conoscenze economiche e giuridiche necessarie, ma vorrei comunque esprimere le sensazioni che da qualche settimana mi passano per la testa ogni qualvolta ne sento parlare.
Sono colmo di sgomento e, francamente, di orrore.
Perché credevo che la moralità fosse ancora il faro dei comportamenti politici della mia parte.
Perché dovrà pure esistere una differenza tra la sana gestione economica volta al profitto come motore dello sviluppo e lo sviluppo di sofisticate tecniche di magheggio finanziario volte all’arricchimento personale di manager disonesti.
Questo dovrebbe valere per qualsiasi impresa economica, e molto di più dovrebbe valere per le cooperative.
Mi annienta l’idea che i vertici dei DS possano anche solo avere pensato che l’OPA Unipol su BNL avrebbe messo a loro disposizione una banca, una grande banca, la quinta banca italiana. Ma cosa siamo diventati, una pantomima del peggiore PSI craxiano?
Sarò un antiquato retrogrado conservatore. Ma se io possiedo un patrimonio che vale 1000, come posso pensare di acquisire un’azienda che vale 4000? Dove minchia li prendo i soldi? Me li invento? Me li stampo da solo? Uso i soldi del Monopoli?
Ecco: a me sembra che i simpatici furbetti ci abbiano spacciato per veri i soldi del loro personalissimo monopoli. E che quasi tutti noi, poveri pirla, ci abbiamo creduto.
E ci abbiamo creduto anche perché dalla nostra parte c’era qualcuno che voleva entrarci, in quel gioco. Anzi, ci diceva che entrare in quel gioco era giusto.
Io ho la nausea, e comunque continuo a preferire il Trivial Pursuit. Buon Anno a tutti!
3°) Vorrei, l’indirizzo - completo - di - tutti - i - ristoranti - italiani , trattorie - italiane, solo - di - “Amsterdam-città”, chiaro? osterie - italiane; tavole - calde - italiane; ristoranti - self - service - italiane, OKAY? (seriamente)
4°) “Se - poi - avete - il - deplians - illustrato - in - lingua - italiana - 2006, ove - ci - sono - tutte - le - caratteristiche - interni - degli - alberghi, hotel, pensioni di 1°, 2°, 3°, 4° categoria, vicinissimo - al - “quartiere - a - luci - rosse”; cadune, quante - stanze - hanno, tutto - scritto - con - lettera - ove - ci - sono - LE - PROSTITUTE, va - benissimo, d'accordo?
5°) “Il - 30 / Aprile - 2006, 2007, ecccccc......; è - la - festa - della "Regina - a - Amsterdam”, vorrei - una - copia - omaggio (in - lingua - italiano - al - 100%), tutto - il - programma - completo, dalla - mattina - alla - sera, scritto - con - lettera? e - che - cosa - fanno - di - bello, precisamente? (seriamente)
segue...
Ho fatto una lista di regali per Babbo Natale L'ho scritta e l'ho spedita al Circolo Polare.
Gli avevo chiesto una grande marcia per l'Amnistia E sotto il diluvio eravamo solo io, papà, Pannella e la Polizia.
Gli avevo chiesto un po' di decenza nel nostro paese E invece ho perso il conto: - dei banchieri arrestati - dei banchieri inquisiti - dei banchieri interrogati - dei furbetti intercettati - dei governatori sfiduciati - dei camorristi incaprettati - dei mafiosi riciclati - dei politici imbrillantinati che minimizzano i loro reati (cit.) - dei treni soppressi, zozzi e scassati - dei monitor che se so' fregati (dedicated to the Pittarols')
La lettera l'ho mandata con la posta prioritaria ma mi sa tanto che non sarebbe bastato un telegramma.
Eccolo!!!!!!
Come ogni anno si abbatte puntualmente sulle nostre città il furibondo shopping natalizio con le sue luci, il suo affanno, il suo traffico di macchine impazzite, la sua vischiosa crapula, i suoi babbi natali grassi o smunti ma sempre patetici. I cittadini dimenticando gli impegni civili, lavorativi, familiari, culturali….sessuali financo, si lanciano e si abbandonano all’acquisto del dono inutile e ingombrante...spesso destinato a finire per sempre nel cassetto delle mutande, sotto il divano dove è caduto la notte del 24, nel sacco dell’immondizia o nel cesso nel caso di doni duttili e di piccole dimensioni !!!
Maiali !!!!!!
Maiali ci vuole l’impero del capitale !! Maiali tecnologici, ma pur sempre maiali, che grufolano fra gli scaffali addobbati alla ricerca affannosa di beni di consumo sempre più inutili sofisticati e costosi !!!
È domenica !!!
Il giorno in cui si fanno le scampagnate con gli amici, si portano i bambini alla villa, si va al teatro o al cinema, si sta a casa a leggere, sentire musica, a fare l’amore o a preparare le lenticchie con la verdura.
No !!
Il sistema maiali ci vuole!! La domenica si deve consumare anche più degli altri giorni. Il giorno del Signore, il riposo del lavoratore, l’intimità di coppie e famiglie non ci sono più. Maiali siamo e dobbiamo consumare, spendere, grufolare, comprare. I papà e le mamme sono commessi nei negozi, i bambini restano a casa con le loro nuove play stations. I nonni negli ospizi tanto ormai non comprano più un cazzo e i parchi naturali e i musei sono vuoti nel mese di dicembre....... Oooh che bel telefonino fa cento foto al minuto e le traduce in venti lingue e le manda con sette wirelessbands …oh che bel cannocchiale vede il presente il passato e il futuro…oh che bel frigorifero....fa caldo d’estate e freddo d’inverno …oooh che bel computer mi si interfaccia con quello di mio zio in un millesimo di secondo a due milioni di bytes al secondo….ooooh che begli stivali mi servono perché non so dove infilare i blue jeans….
È questo che vogliamo ????
Lasciarci ingrassare dal sistema per fare i cotechini di capodanno ???? oppure vogliamo vivere, giocare, leggere, ascoltare musica, fare l’amore, passeggiare, ridere e parlare con gli amici al bar. Come esseri umani !!! vogliamo essere produttori-consumatori o zii fra gli zii, figli fra i figli, nonni fra i nonni, mamme fra le mamme, sorelle fra le sorelle, uomini fra gli uomini, e donne fra le donne, al limite anche donne fra gli uomini e uomini fra le donne, gli amanti fra gli amanti???
E allora !!!!
Cittadini, uomini, donne, bambini, ermafroditi, detrattori o lettori affezionati della Lesukkiè…dite basta a tutto questo
Basta !!
A ciascuno secondo i suoi bisogni e i bisogni di ciascuno a tutti !!!!
Viva il poeta-presidente Ho Chi Min.
Viva Carlo Max.
Viva Fidel Castro.
Viva Antonio Gramsci.
Viva Filippo Turati.
Viva Antonio Sturati.
Viva Anna Otturati.
Viva Ramona Parra.
Viva Salvador Allende.
Viva Hugo Chavez.
Viva Che Guevara.
Viva Ci Fu Guevara.
Viva Ci Sarà Guevara.
Viva Palmiro Togliatti (me cago en el revisionismo dalemiano).
Viva le Monde Diplomatique.
Viva La Befana che porta il carbone.
Viva il presepe con i pastorelli.
Viva il subbuteo.
Viva la TV in bianco e nero.
Viva la botte piena e la moglie ubriaca.
Viva il WWF.
Viva la legge giusta e la giustizia legittima.
Viva l’umiltà di San Francesco.
Viva Violeta Parra.
Viva Voctor Jara...
…e chi più ne ha più ne metta !!!
È un Natale Lesukkiè
Forse - al - 80% - prenoterò - con - l’agenzia - “XXXXXXXXX” - entro - fine - “dicembre 2005”; purtroppo, voi - che - siete - già - stati - sul - posto (“Beati...” - voi!!!); chiedo - cortesemente - e - gentilmente, di - rispondermi - a - tutte - le - mie - domande - cuoriose, ma - molto - importanti - per - me, e - per - la - mia - futura - famiglia (mia - moglie).
1°) Allora, voglio - sapere - scritto - con - lettera, tutti - gli - alberghi/ristoranti, hotel/ristoranti, hotel, pensioni - di - 1°, 2°, 3°, 4° categoria, solo - di - “AMSTERDAM-città”vicinissimo - al - “quartiere - a - luci - rosse”, ove - ci - sono - LE - PROSTITUTE, con - l’indirizzo - completo, okay? (seriamente)
2°) “Vorrei” - una - bella - piantina (ingrandita - al - massimo), illustrata, a - colori, con - tutte - le - vie, viali, vincoli, strade, vico; sottolineato - con - l’evidenziatore, il - “quartiere - a - luci - rosse”, ove - ci - sono - LE - PROSTITUTE, - okay”? - e - tutti - gli “alberghi, hotel, pensioni - di - 1°, 2°, 3°, 4° categoria - che - lo - circonda, capito?” (seriamente)
Gentili lettori di www.tracca.net,
per infondere coraggio in un momento così critico e per affrontare con la dovuta energia le tante battaglie civili che ci attendono la Le Sukkié offre l'inno Le Sukkié, un nostro tradizionale cantico ora arricchito di nuovi contenuti politici.
Il CD dell'inno, musicato dal gruppo catalano Els rics i els povers, verrà inviato gratuitamente a chi ne farà richiesta.
Ne alleghiamo qua il nuovo testo completo
Prima non c'era e ora c'è Ecco compagni la Le Sukkié
I tempi son duri ma duri duri I templi son scuri ma scuri scuri
Berlusca qua Berlusca là 'Ecca un pirito* e se ne va
Prima non c'era e ora c'è Ecco compagni la Le Sukkié
Compagni in armi compagni inermi Bevete Tequila ma sempre coi vermi
Compagni cari compagni amici Mi raccomando non fate i fro….
Prima non c'era e ora c'è Ecco compagni la Le Sukkié
Contro Berlusca è aperta battaglia Fate dei culi la vostra mitraglia
Socialista già vedo il futuro Lui ce l'ha duro ma noi come il muro
Prima non c'era e ora c'è Ecco compagni la Le Sukkié
Un solo grido dice "Vinceremo Globalizzati noi non moriremo"
Un giorno anche loro vedremo alla sbarra Viva la brigata Ramona Parra !!
Prima non c'era e ora c'è Ecco compagni la Le Sukkié
C’è un nuovo nemico nel Vaticano È Papa di nome ma pesante di mano
Coprite la voce dei cattoclericali Battendo con forza su padelle e pitali
Prima non c'era e ora c'è Ecco compagni la Le Sukkié
Al vile oppressore non date quartiere Usate ogni arma..financo il sedere
Prima non c'era e ora c'è Ecco compagni la Le Sukkié
Prima non c'era e ora c'è Ecco compagni la Le Sukkié
E' un inno Le Sukkié
* 'Ecca un pirito: (siciliano) emette un peto
A partire da oggi una nuova prestigiosa collaborazione arricchisce l'offerta culturale di www.tracca.net! Avrò infatti l'onore di ospitare su questo blog le iniziative editoriali della piccola ma agguerrita casa editrice Le Sukkié di Palermo, diretta dal Dott. Giovanni Luca D'Alia e dal Prof. Rosario Lesukkié detto Sasukkié, quest'ultimo nipote dello scomparso, e mai troppo compianto, fondatore della casa editrice Prof. Tommaso Lesukkié (detto Masukkié).
La Le Sukkié offre ai propri lettori un spettro molto ampio di offerte culturali, che toccano argomenti come la storia, la botanica, lo stile di vita maschile e molto altro ancora.
Non mancheranno interventi ludici, quali quiz di vero spessore, pronipoti delle migliori esperienze televisive italiane dei bei tempi che furono.
Per dare il via alla prestigiosa collaborazione, pubblichiamo l'inno della casa editrice, vero e proprio manifesto nonchè dichiarazione d'intenti dei combattivi dirigenti che la animano con passione.
Io sono sempre stato convinto che Adriano Sofri fosse innocente. Cioè che non sia stato lui il mandante dell’omicidio del Commissario Calabresi. Una convinzione, la mia, basata sulla lettura degli atti dei processi cui Sofri si è sempre stoicamente sottoposto, accettandone le sentenze che pur non condivideva.
Adriano Sofri è l’incarnazione dell’orrore del sistema giudiziario italiano, del sistema carcerario italiano. Adriano Sofri ha dato volto a 60.000 esseri umani che vivono nelle carceri italiane in condizione di degrado e disumanità, spesso condannati per reati da “morti de fame” (i classici “ladri di polli”) o che finiscono dentro per la pura impossibilità economica di garantirsi una difesa decente.
Adriano Sofri non ha mai chiesto la grazia, perchè si è sempre dichiarato innocente. Forse per questo motivo gran parte del nostro paese assurdo ed ipocrita, in particolare il governo in carica con il Ministro di Grazia e Giustizia Catelli in testa, si ostina a negare qualsiasi procedura in questo senso, persino quella voluta dal Presidente della Repubblica Ciampi.
Adriano Sofri è in ospedale, in coma farmacologico. Ha rischiato di morire, ennesima vittima “bianca” della pena di morte di fatto vigente nelle carceri italiane.
Adesso dicono che nei giorni precedenti il suo malore aveva sottovalutato i sintomi del male che lo stava minando. Può anche darsi che sia vero, ma l’assistenza medica in carcere, in Italia, è quasi sempre un diritto negato. Basta ascoltare qualche volta la splendida rubrica di Radio Radicale “Radio Carcere” (ogni martedì alle 21.00, ve la consiglio di cuore!) per rendersene conto.
Adesso gli è stata sospesa la pena. Adesso molti parlano di grazia. Anche chi prima lo voleva vedere morto in galera. Dicono che adesso le cose sono cambiate. Lo dice persino l’ineffabile Ministro Castelli, pensate un po'... Come se solo adesso, rischiando la sua vita in galera, Adriano Sofri avesse espiato la sua pena.
Ipocriti, falsi, assurdi assassini.
mi - chiamo - fioresaverio - ho - 29 - anni, - sono - un - “tecnico / odontotecnico”, lavoro - e - risiedo - a - “XXXXXXXXX” - (Italya) - socio - con - un - amico - “studio-odontoiatra”...
sinceramente - veramente - seriamente, mi - sposo - il - XX-XX-2006 (sabato) - alle - ore - 11.30 - alla - Basilica - di - “XXXXXXXXX” - a - “XXXXXXXXX” - (Italya)
Sin - da - piccolo - volevo - visitare - “AMSTERDAM” - (Olanda) - e - non - avevo - mai - la - possibilità, i - miei - genitori, di - portarmi - in - questa - stupenda - e - bellissima - città - dei - tulipani, i - mulini, l'Olanda...
“AMSTERDAM” - era - il - mio - sogno - da - bambino, vivere - per - sempre, da - piccola - età, e - restare - lì - per - tutta - la - vita!!! -
Purtroppo, i - sogni - con - il - tempo, spariscono - nel - nulla - ed - ora - che - mi - sposerò, il - XX-XX-2006 (sabato), - ho - deciso - seriamente - di - andare - una - settimana - intera - con - ½ - pensione - in - un - hotel/ristorante - o - pensione, a - “AMSERDAM".:!
Però, prima - di - prenotare - l’aereo - “Viaggio - di - nozze - sposi - 2006”, perdonatemi - tanto, se - mi - sono - permesso, di - scrivere - direttamente - a - voi - che - siete - stato - tanti - anni - a - “AMSTERDAM” - per - avere - informazioni - precise/giuste, esatte, - tutto - scritto - con - lettera, chiaro? (seriamente)
segue...
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