Immagine
 Anche Tracca farabutta!... di Tracca
 
"
And crawling on the planet's face, some insects called the human race, lost in time and lost in space and meaning.

Richard O' Brian, "The Rocky Horror Picture Show"
"
 
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Tracca (del 12/12/2006 @ 08:00:00, in Le Trackulenze, linkato 242 volte)

Caro Gesù Bambino,

mi rivolgo direttamente a te, dato che non nutro troppa fiducia nei tuoi emissari su questa terra. Non mi fido di quello con contratto a tempo indeterminato, che indossa la veste in bianca e parla come Maurizio Crozza (lo chiamerò B16), ma nemmeno di quello col vestito rosso e la barba, ma sì, quello stagionale e che lavora con contratto a progetto per il periodo del tuo compleanno, che ultimamente sta subappaltando parte del lavoro a personaggi poco raccomandabili (lo chiamerò BN).

Mi rivolgo a te perché non credo che BN abbia le motivazioni per impegnarsi a fondo sui temi che voglio proporti… e non lo biasimo, dato che da quasi duecent’anni lavora un mese scarso all’anno e di questo passo avrà maturato i requisiti per la pensione nel 3077 (ulteriori riforme permettendo).

Mentre B16, che tu ci creda o no, ancora oggi si oppone a quanto sto per scriverti e lo fa in nome tuo senza averti nemmeno mandato, almeno per conoscenza, un pdf con le sue più recenti dichiarazioni.

Raramente ho chiesto qualcosa per festeggiare il tuo compleanno, men che mai l’ho chiesto a te, dato che essendo la tua festa dovremmo essere noi a regalarti qualcosa e non il contrario. Però stavolta voglio fare con te un ragionamento da persone adulte, mature e liberali. Poi se ti va mi dirai cosa ne pensi.

Io vorrei che nel mio paese si rispettasse il diritto di ogni individuo di scegliere come vivere la propria vita e si mettesse ogni individuo in condizione di potere avere le stesse opportunità di tutti, indipendentemente dal colore della pelle, dall’orientamento sessuale, dalle idee politiche, dal colore preferito, dalla squadra del cuore, dal cantante più amato ecc.

Io vorrei che nel mio paese si rispettasse il diritto di ogni individuo di decidere liberamente come porre fine alla propria vita. Particolarmente vorrei che un malato terminale di cancro, di sclerosi multipla, di distrofia muscolare o di altre orribili malattie, che passa i suoi giorni soffrendo e aspettando una morte che comunque arriverà, possa decidere di terminare i suoi giorni nel modo meno violento possibile, assistito da medici che ne CONdividano il dolore.

Io vorrei che tanta gente che parla in tuo nome (e perdonami se ti tiro in mezzo, ma lo faccio perché ho troppa stima di te per credere che tu la pensi davvero come loro) si rendesse conto che fare una legge sull’eutanasia non vuol dire affatto legalizzare l’omicidio e costringere tutti i malati terminali a morire ammazzati dai medici. Chi vuole continuare a vivere, pur in condizioni disperate, avrà sempre il diritto di farlo e avrà diritto a tutte le migliori cure possibili, fino al suo ultimo respiro.

Fare una legge sull’eutanasia significa solo dare a chiunque la possibilità di scendere da questa vita prima del capolinea, quando raggiungere quest’ultimo significa solo dolore, troppo dolore, inumano dolore.

Fare una legge sull’eutanasia significa anche che quando qualcuno soffre talmente tanto da decidere di interrompere la sua corsa, possa richiedere la fermata e avere una mano caritatevole che lo aiuta a scendere, senza essere costretto all’ulteriore dolore di gettarsi dal finestrino in piena corsa.

È così difficile capire questo semplice concetto?

Non vorrei abusare della tua pazienza, ma un’altra cosetta, meno drammatica ma altrettanto seria, vorrei dirtela.

Non so se sai che nel mio paese ci si ostina ancora a volere negare diritti fondamentali a persone che decidono di vivere insieme e di CONdividere le proprie esistenze, ma che, per volontà o impossibilità, non passano da uno dei sottoposti di B16 o da un ufficiale di stato civile per ratificare la loro unione.

Passi il fatto che l’organizzazione presieduta da B16 non voglia adeguare i propri statuti alle mutate condizioni sociali, cosa che tra l’altro gli sta costando consistenti fette di mercato, con molti soggetti che tendono a rivolgersi alla concorrenza o arrivano a rinunciare del tutto al prodotto offerto…

Ma ti pare possibile che nemmeno lo Stato laico, democratico e liberale in cui viviamo (?) riesca a fare una legge che possa applicare un diritto individuale così banale? Che una coppia formata da due uomini o da due donne (o anche banalmente da un uomo e una donna che però non credono nel matrimonio) non venga riconosciuta come legittima unione di due persone? E che i più fieri oppositori di questo diritto siano persone che giustificano la loro opposizione appellandosi alla “sacralità” della famiglia, quando spesso loro stessi sono divorziati e risposati con prole, vedi il Pierfi Casini, tanto per non fare nomi?

Io vorrei che nel mio paese ognuno potesse vivere in pace con gli altri facendo della sua vita ciò che più gli aggrada, ricevendo dallo Stato le condizioni minime di diritto e civiltà per poterlo fare. Chiedo troppo?

Dovrei concludere questa letterina auspicando un tuo discreto ma saggio intervento, ma non mi sento di farlo, dato che so quanta gente si rivolge e si rivolgerà a te per chiederti l’esatto contrario di quanto ho scritto io.

Posso quindi solo ringraziarti dell’attenzione che mi hai prestato ed inviarti un caro saluto e i migliori auguri di Buon Compleanno.

Un abbraccio, tuo,
Tracca.

P.S.: Che fai a Capodanno?

Articolo (p)Link Commenti Commenti (3)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Casa Editrice Le Sukkié (del 28/11/2006 @ 08:00:00, in Le Sukkié, linkato 299 volte)
Gentili lettori e lettrici,
per festeggiare la riapertura della piccola ma agguerrita casa editrice Lesukkiè abbiamo l’onore di invitarvi alla seconda rassegna del cinema dell’Europa Centrale e Orientale che si terrà nei cinema di nicchia di mezza Italia dal 3 al 23 di dicembre 2006.
 
Elenchiamo qui i titoli dei film in programma:
 
1.      Kanoli je rikott di Zef Skirò, Albania
2.      Una cena in famiglia di Stasera Nonescu, Romania
3.      La vita è un miracolo di Emir Kusturica, Serbia
4.      Il miracolo della vita di Emil Kusturic, Montenegro
5.      La salumiera di Lajòs Szalamyafétt, Ungheria
6.      Da Sebastopoli a Paperopoli di Valdo Disnejenko, Ucraina
7.      Le forme di Danuta Grankulova, Rep. Ceca
8.      L’insonnia di Stanko Sonnolienko, Bielorussia
9.      Felicità nel socialismo di Karlis Markis, Lettonia
10. Il moschicida (paura sulla Sadovaja) di Didditti Bajgonvic, Russia
11. Tre più tre di Matej Matyka, Bulgaria
12. Timoni alla deriva di Tuuomo Kapiitaan, Estonia
13. Fuori dal gregge di Montonja Belova, Slovacchia
14. Sardine a colazione di Aluminis Skatolàs, Lituania
15. Verso la cima di Anja Skalata, Slovenia
16. Gente di Stettino di Jamesz Joisz, Polonia
17. Incubi antichi di Drago Ferocic, Croazia
18. Quando bevevamo a Sarajevo di Verka Slivovica, Bosnia Erzegovina
 
Per maggiori informazioni consultare il sito www.cinesukkiè.it
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Casa Editrice Le Sukkié (del 22/11/2006 @ 08:00:00, in Le Sukkié, linkato 283 volte)
Il presidente americano Giorgio Bush, in seguito alla sconfitta elettorale, ha ammesso di aver perduto il controllo della situazione in Iraq. Ha voluto però rassicurare il popolo americano dicendo che nonostante la guerra sia ormai perduta in Iraq è certo di una rapida vittoria nella prossima guerra contro l’Iran.
 
Il governo di centrosinistra spende lo 0,5 % in più del PIL per la difesa rispetto al precedente governo della CdL. Il presidente del Consiglio Romano Prodi giustifica questo aumento di spesa dicendo che il governo deve difendere le istituzioni e il popolo italiano contro gli attacchi della CdL, dei terroristi islamici e degli italiani impazziti.
 
Il ministro della giustizia Mastella non ha partecipato oggi al Consiglio dei ministri perché colpito da forti fitte perianali e emorroidali. Il Ministero si è affrettato a comunicare che fra le cause del malore è da escludersi assolutamente la pista islamica. Sembra che il comunicato voglia evitare che si diffondano voci incontrollate su certe recenti abitudini del ministro di indulgere senza cautela.
 
Ieri a Santacaterina Villermosa, in provincia di Caltanissetta, il preside della scuola media Gaetano Fallattutti si è ferito con un temperino tascabile mentre sbucciava una arancia di Ribera DOP.
 
 
Consulta le news Lesukkié sul sito
www.brekinnews-lesukkiè.it
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Casa Editrice Le Sukkié (del 20/11/2006 @ 18:45:00, in Le Sukkié, linkato 265 volte)
Non perdete il nuovo spassosissimo numero di LUI intitolato
 
In cravatta sul bidè
 
Una attenta analisi di come gli orari unici in ufficio e le nuove abitudini sociali e sessuali della sera costringono sempre più molti top manager e impiegati a prendersi cura della propria igiene intima sul posto di lavoro….
 
 
In omaggio un poster a grandezza naturale del
Presidente del Consiglio Romano Prodi nell’atto di prendersi cura della propria igiene intima a Palazzo Chigi.
Date le dimensioni molto ridotte dei dettagli scabrosi il poster può essere appeso nella cameretta dei ragazzi che abbiano già compiuto gli 11 anni.
 
E un'edizione lesukkiè
www.luisukkiè.it
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Tracca (del 31/10/2006 @ 14:25:00, in Ultim'ora, linkato 260 volte)

Titolo su Repubblica.it di oggi:

E' Padre Pio il santo più famoso d'Italia. I meno invocati sono Gesù e la Madonna.

E i più bestemmiati?

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Tracca (del 31/10/2006 @ 14:00:00, in Il CritiCapone, linkato 239 volte)

Ho trovato questo articolo sulla versione telematica del quotidiano di Amsterdam "Het Parool" di oggi. L'ho tradotto rozzamente, ma spero efficacemente, perché trovo come sempre mirabile il modo razionale e scientifico con cui in Olanda si discute del tema prostituzione.

Fino al 2000 la prostituzione in Olanda era illegale, ma tollerata. Dopo la legalizzazione ufficiale, guarda guarda, i problemi - anzichè diminuire - sono aumentati. Un'ode della zona d'ombra tra lecito ed illecito? Una condanna dell'eccessiva volontà regolatrice? Fate voi, a me la questione sembra di estremo interesse, soprattutto la parte che riguarda i mutati atteggiamenti nei confronti del sesso, mercenario e non.

MALESSERE NELL'INDUSTRIA DEL SESSO

Het Parool, Amsterdam, 31/10/2006

La cancellazione del divieto di istituire bordelli, avvenuta nel 2000, non ha portato alcun beneficio alle prostitute che operano in Olanda. Lo afferma l’associazione di rappresentanza e difesa della categoria De Rode Draad (Il Laccio Rosso).
 
Sebbene attraverso la legalizzazione il legislatore volesse migliorare la posizione delle prostitute, il grande quantitativo di regole introdotte hanno prodotto il risultato opposto, afferma Metje Blaak, portavoce dell’associazione, che ha condotto un’inchiesta tra le lavoratrici del settore, su richiesta del Ministero degli Affari Sociali.
 
E il rapporto che ne è scaturito non lascia dubbi: il settore sesso vive una situazione di malessere. La clientela è diminuita. Il numero di aziende è diminuito da 800 a meno di 500. Il numero di “vetrine” attive è sceso da 2100 a 1650. Dei 1100 bordelli muniti di permesso attivi 5 anni fa, ne sono rimasti oggi 750. Sempre più lavoratrici del sesso decidono di lavorare “in nero”.
 
De Rode Draad evidenzia nel rapporto come questo non sia dovuto ad un diminuito interesse nel sesso in termini assoluti, ma ad un “cambiamento dei tempi”. La vita notturna “regolare” è sempre più libertina e c’è una maggiore libertà sessuale nella propria camera da letto, afferma Blaak. Dal rapporto emerge che anche le pratiche sado-maso sono uscite fuori dai bordelli per approdare in molte camere da letto e in feste osè organizzate in casa.
 
Secondo Blaak anche le richieste dei clienti delle prostitute sono diventate più estreme, soprattutto a causa dell’influsso di quanto vedono su internet. E siccome il numero complessivo dei clienti diminuisce, diventa più difficile respingere i loro desideri, con la conseguenza che le prostitute hanno sempre meno voce in capitolo sulla gestione del loro lavoro.
 
Inoltre, secondo De Rode Draad, le prostitute che lavorano autonomamente devono potere scegliere di rimanere anonime. Secondo le norme vigenti una prostituta che vuole lavorare per conto proprio deve essere registrata con nome e cognome. De Rode Draad trova questo inaccettabile, “perché ancora adesso non si tratta di un lavoro qualsiasi. La società olandese è ancora ben lontana dall’accettare pienamente questo mestiere.”
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Tracca (del 30/10/2006 @ 17:00:00, in Le Trackulenze, linkato 320 volte)
Michail Sergeevic Gorbaciov è a mio avviso il più importante uomo politico vivente al mondo, un gigante della storia troppo presto messo in soffitta dal suo popolo e dalla comunità mondiale, i cui meriti saranno forse riconosciuti solo dopo la sua morte.
 
Gorbaciov ha cambiato il corso della nostra storia; forse l’Unione Sovietica si sarebbe dissolta anche senza di lui, ma se il tracollo dei regimi comunisti dell’Est europeo è avvenuto in maniera quasi totalmente pacifica lo si deve principalmente alle sue decisioni, alla sua politica, al suo coraggio, al suo realismo.
 
Ho visto Gorbaciov ieri in tv da Fazio. Come sempre sono stato ad ascoltarlo in silenzio e mi è davvero dispiaciuto che non abbia potuto rispondere (per motivi di tempo) all’unica domanda davvero importante della serata, vale a dire “c’è qualcosa del comunismo che ancora oggi va salvato?”. Avrei voluto davvero sentire l’opinione di Gorbaciov su questo tema, ma il piacere mi (ci) è stato negato.
 
Peccato, anche perché francamente fargli raccontare per l’ennesima volta l’aneddoto dell’UFO mi è sembrata una cazzata. Per chi non lo sapesse, Reagan una volta gli disse: “Presidente, ma se ci attaccassero gli alieni, lei si unirebbe a noi nella lotta per la difesa della Terra?”. Domanda che giusto in bocca ad un attore fallito di Hollywood, avendo il destino del mondo per le mani… Ma un grande politico si riconosce anche in questi frangenti, e Gorbaciov – invece di dargli del demente – gli rispose che certamente, lo avrebbe fatto. E Reagan sorrise (applausi, dissolvenza, pubblicità).
 
Che palle questa tv che, persino in uno dei pochi momenti appena appena accettabili della sua programmazione, deve comunque ridurre tutto a chiacchiericcio. E togliere la parola alla Storia per mandare la pubblicità e fare poi intervistare Diego Della Valle. Ah mecojoni, mecojoni davero…
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Tracca (del 27/09/2006 @ 12:00:00, in Le Trackulenze, linkato 241 volte)

È un periodo strano: passo da moti feroci di indignazione per cose che meriterebbero una sdegnata indifferenza al totale disinteresse per fatti, argomenti, scandali che invece dovrebbero suscitare una reazione emotiva, se non un istinto ribelle e combattivo.

Sarà che agosto è stato un mese piuttosto complicato, sarà che avrei già bisogno di tornare in vacanza, sarà che il traffico romano di questi giorni mi sta ammazzando.

Ecco, se il romano medio è perennemente incazzato per il traffico che ci mastica e ci deglutisce tutti, io ormai sono arrivato ad una cupa rassegnazione. La mia giornata inizia che sono già stanco. Arrivo al lavoro, dopo un’ora e mezza passata in macchina (oggi è andata ancora peggio: un’ora e 55 minuti per fare 30 km scarsi!), con il solo desiderio di potere dormire o fuggire o svenire. Per non dire dello stato in cui arrivo a fine giornata.

Lo vedete anche voi, avrei voluto ragionare sul perché il mondo intero mi sia attualmente del tutto indifferente e sono subito finito a parlare del traffico de Roma e delle sue ripercussioni sulla mia psiche.

Tutto ciò mi preoccupa.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (2)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Tracca (del 15/09/2006 @ 00:00:00, in Le Trackulenze, linkato 237 volte)

Ieri sera, con mio sommo orrore, ho subito la visione di pochi minuti dell'ennesimo squallido, idiota unreality show (che mi dicono essere un format creato da Demi Moore…!!!). Pochi minuti che però hanno scatenato in me un fuoco di rabbia e sdegno che mi costringono a prorompere in una nuova invettiva che, come già detto, potrebbe non rispecchiare in tutto e per tutto la linea editoriale di questo blog.

Voglio il MinCulPop: lo so che era una istituzione fascista, lo so bene, ma voglio qualcuno che controlli e vieti lo spreco di denaro per realizzare merda televisiva di quella portata. E me ne fotto se il programma va in onda sulla tv commerciale, se per realizzarlo viene speso denaro degli sponsors e non denaro pubblico. Costruiteci ospedali con quei soldi, cazzo, non buttateli per finanziare l’abominio dell’intelligenza umana.

Pensavo di averle viste tutte dopo i Grandi Bordelli, le Isole dei Rognosi, le Music Farts e altra maleodorante coprologia televisiva, ma 10 minuti di “Pupe e Secchioni” hanno cancellato in un istante ogni possibile insulto pensato fino a ieri per descrivere la tv d’oggi, gettandomi in un irrefrenabile desiderio coprolalico.

Voglio il conformismo televisivo degli anni ’50 e ’60, il Canale Nazionale unico, voglio programmi magari ammorbanti ma per la cui realizzazione persone di buona cultura hanno pensato e lavorato mesi. Voglio la censura vatican-democristiana, il pruriginoso moralismo di provincia, la lunghezza delle gonne misurata col centimetro.

Tutto, tutto può essere meglio di una palesemente finta (e quindi doppiamente offensiva) esibizione di giovani ragazze tendente all’anoressico, vestite di un solo bikini microscopico , talmente ignoranti, stupide ed inette che se fossero vere andrebbero rispedite all’asilo oppure a spalare merda in qualche stalla (cazzo, ma lo hanno già fatto uno show così…), accompagnate da poveri ragazzi con un IQ dichiarato piuttosto alto che sono giustamente insofferenti della nullità cerebrale delle loro compagne di avventura televisiva.

Ma se capisco lo scopo di quelle ragazze nel partecipare ad un programma simile (va bene anche l’essere umiliate pur di apparire in tv), mi chiedo cosa può spingere una persona dotata di una buona intelligenza e di una cultura decente a prestarsi a una così bassa esibizione della miseria umana.

Ecco, in un paese decente, secondo me, un programma simile non avrebbe mai visto la luce. Ma non per la censura o il divieto imposto dal MinCulPop di turno, semplicemente perché nessun “secchione” si sarebbe presentato per parteciparvi, per rispetto della dignità loro e di quella delle ragazze adescate a tale scopo.

Ma sarò mica invidioso perché a fare il secchione in tv (pur non avendone alcun titolo) avrei voluto andarci io?

Articolo (p)Link Commenti Commenti (4)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Tracca (del 13/09/2006 @ 00:00:00, in Le Trackulenze, linkato 238 volte)
Ci sono giorni in cui, per motivi imprecisati o inconfessabili a noi stessi, l’umore vira improvvisamente da un grigio squallido a un nero catrame e urge improvviso il bisogno di un’invettiva violenta per cercare di evitare che il liquame oscuro ci sommerga del tutto. Quando si inveisce, si pensano e dicono cose orribili, spesso completamente scollegate tra loro, a cui non si crede realmente fino in fondo, ma il solo esprimerle provoca un salutare passaggio di adrenalina lungo tutto il proprio essere.
Oggi è il mio giorno-invettiva, per cui, se leggete queste righe, sappiate che pur essendo scritte da me non esprimono necessariamente la linea editoriale di questo blog.
Ho in odio la vita, questo triste trascinarsi di giorni senza senso condito di pochi attimi di lucida consapevolezza.
Vorrei vedere Bush e Osama costretti a scannarsi come cani da combattimento aizzati da scommettitori disumani e violenti, e io lo so che non si toccherebbero, infami sodali di merda.
Vorrei non vedere e non sentire mai più Luciano Moggi, grottesca caricatura del peggior Craxi, starnazzare in tv della sua innocenza.
Avrei voluto vedere almeno un moto di decenza nel mondo pallonaro italiano di fronte allo sconcio messo in luce dalle intercettazioni. Invece si è preso quello che appariva come il peggiore di tutti (che fa schifo, ma non meno di tanta gente meno rozza ma altrettanto sporca) , lo si è fatto capro espiatorio per poi, dopo poche settimane, elevarlo all’onore degli altari mediatici, come sempre accade in questo paese di cialtroni che si chiama Italia.
Vorrei che l’Alitalia fosse chiusa per sempre e il suo nome marchiato nei secoli dei secoli dall’infamia, ignobile ammasso di incapaci maleducati e presuntuosi, dal presidente di turno all’ultima delle hostess di terra.
Vorrei avere la macchina del tempo, portare Ahmadinejad ad Auschwitz, fargli fare una bella doccia insieme agli ebrei che lui disprezza così tanto, vedere i suoi occhi mentre crepa soffocato dallo Zyklon B e leggergli nella testa bacata se ancora pensa che la Shoah è solo un mito.
 
(continua quando mi roderà abbastanza il culo per poter continuare)
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15
Ci sono 2 persone collegate

< settembre 2010 >
L
M
M
G
V
S
D
  
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
     
             

Cerca per parola chiave
 


Titolo
Traccafoto (8)

Le fotografie più cliccate

Titolo
Ti piace questo blog?

 Fantastico!
 Carino...
 Così e così
 Bleah!

Titolo

Ascolti?
Metallica
"Death Magnetic"
------------------------------------
OfflagaDiscoPax
"Bachelite"
------------------------------------
Elio e le Storie Tese
"Studentessi"

Letture?
AA.VV.
"I Simpson e la filosofia"
------------------------------------
Michela Murgia
"Il mondo deve sapere"
------------------------------------
Giovanni Maria Bellu
"L'uomo che volle essere Péron"
------------------------------------
Andrea Camilleri
"Il casellante"
------------------------------------
Rocco Tanica
"Scritti scelti male"
------------------------------------
Wu Ming 4
"Stella del mattino"
------------------------------------
Arto Paasilinna
"Piccoli suicidi tra amici"

Visioni?
Dreamworks Animation
"Kung Fu Panda"

 





07/09/2010 @ 21.21.05
script eseguito in 531 ms